La vacanza lesbica separatista organizzata
dalle Desiderandae di Bari si ripete ogni anno, per una
settimana, alla fine di agosto.
L'idea è nata nel 1994 come vacanza di tre giorni,
con il forte desiderio di creare al sud una vacanza separatista,
una possibilità di conoscenza, scambio e aggregazione,
e anche un'occasione per produrre pensiero e diffondere
cultura lesbica.
Negli anni la vacanza estiva in masseria
è diventata sempre più una risposta reale
all'esigenza di incontrarci, confrontarci, vivere insieme
in uno spazio comune. In masseria, donne diverse per percorsi,
esperienze, geografie e storie si sono incontrate e confrontate,
dando vita a un luogo fisico e non, dove il vissuto lesbico
viene valorizzato, dove la nostra espressività crea
possibilità di riconoscimento, dove possiamo scoprire
un'identità comune, anziché vivere la dimensione
dell'isolamento.
Per queste ragioni la vacanza in masseria è diventata
il progetto più significativo dell'Associazione:
in esso prendono corpo e hanno il massimo della visibilità
gli obiettivi politici del gruppo.
L'organizzazione e la gestione del progetto
richiedono il lavoro di mesi e l'energia di tutte le Desiderandae;
ogni aspetto della vacanza viene preparato dai vari gruppi
di lavoro.
Anche l'impegno economico da sostenere è considerevole,
tenendo conto che la gestione dell'iniziativa è completamente
autonoma. Per questo motivo il ritorno economico della masseria
ha un valore politico: in linea con l'ottica del progetto
e con la politica del gruppo, che si autofinanzia da sempre,
tutti gli introiti derivanti dalla settimana di vacanza,
oltre a coprire le spese organizzative, vengono destinati
solo ed esclusivamente alle lesbiche e alla promozione di
iniziative lesbiche.