Anche quest’anno l’associazione lesbica Desiderandae
di Bari aderisce alla manifestazione NO VAT. Crediamo che aderire
sia un atto doveroso verso la nostra dignità, quotidianamente
lesa dalle esternazioni del papa, e delegittimata dalla classe
politica sottomessa all’arroganza della chiesa.
Sottoscriviamo in pieno tutti i punti di denuncia della piattaforma
NO VAT 2007, in particolare condividiamo e portiamo avanti la
lotta per l’autodeterminazione delle donne, perché
sappiamo bene quanto il fondamentalismo religioso che permea la
nostra cultura si fondi su controllo e smembramento dei nostri
corpi e della nostra identità, come donne e ancor più
come lesbiche.
Piattaforma
NO VAT 2007
ROMA, SABATO 10 FEBBRAIO 2007
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
NO VAT! AUTODETERMINAZIONE, LAICITA', ANTIFASCISMO
ritrovo
Piazzale Ostiense ore 14.00
arrivo corteo in Campo de' Fiori
L'autodeterminazione
di tutte e di tutti, dei corpi, degli stili di vita, subisce nel
nostro paese attacchi quotidiani dalla chiesa cattolica. Le gerarchie
vaticane praticano la quotidiana ingerenza nel dibattito pubblico,
nella società, nella politica del paese; la politica istituzionale
si dimostra culturalmente subalterna e traduce puntualmente in
iniziativa le pressioni di oltre Tevere.
Nel silenzio, assistiamo ad un preoccupante aumento dell'odio
e della violenza ai danni di donne, gay, lesbiche, trans e numerose
altre soggettività: aggressioni, stupri, omicidi, campagne
organizzate di odio di
matrice fascista trovano la loro legittimazione ideologica nelle
esternazioni vaticane.
Autodeterminazione,
laicità, antifascismo sono le nostre pratiche di r/esistenza.
DENUNCIAMO
- l'ingerenza
della chiesa cattolica e la sudditanza della politica italiana,
sia di destra che di sinistra;
- l'alleanza
delle gerarchie vaticane con le destre fasciste;
- lo sdoganamento
e la riorganizzazione dello squadrismo neofascista;
- l'istigazione
alla violenza e all'odio contro i soggetti che lottano per l'autodeterminazione
e non conformi al pensiero dominante.
MANIFESTIAMO
- contro ogni
integralismo e ogni fondamentalismo;
- contro la
criminalizzazione dei Pacs e l'imposizione di un modello unico
e patriarcale di famiglia;
- per la laicità
dello stato e per l'eliminazione delle leggi ideologiche dettate
dal Vaticano;
- per la liberà
di scelta responsabile in ogni fase della vita;
- per i diritti
e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay;
- per l'autodeterminazione
delle donne;
- per la cancellazione
della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita;
- per l'istruzione
pubblica e laica, per l'abolizione dell'ora di religione e la
cancellazione del sostegno pubblico alla scuola confessionale;
- per una
gestione laica del sistema sanitario pubblico;
- per la cancellazione
dei privilegi economici della chiesa cattolica (esenzione ICI,
otto per mille, ecc.);
- per l'abolizione
del Concordato e dei privilegi derivati. |