CHI SIAMO
Nomi:
Annarita Antonella Elena Emiliana Francesca Giulia Grazia Pina Rosy Serenella Tania Terry Vinci

DA DOVE VENIAMO
Età: dai 26 ai 51

DOVE ANDIAMO
Dalla realtà di una vacanza ... all'idea di una casa per la nostra età che avanza

SEGNI PARTICOLARI

Bellissime!

L’ABC delle passioni
La nostra passione, inutile dirlo, è il gruppo delle Desiderandae.
Lesbiche che fanno una politica identitaria separatista.
L’abc della nostra passione, parole per nulla astratte.
Domande che abbiamo incontrato dentro di noi strada facendo, a cui queste parole danno risposte concrete.
Che cosa è la politica?
Che cosa è l’identità lesbica?
E che cosa è il separatismo?
A cercare bene, le risposte sono già tutte nel nostro regolamento interno.
Ma questa è la pagina della passione, scriviamo nel rispetto dei suoi tratti somatici salienti: determinazione, fantasia, forza, semplicità, sogno, desiderio e caos.

Che cosa è l’identità lesbica secondo noi
Amare una donna “fa differenza”. Eccome!
Fa differenza nel nostro pensiero, nelle nostre immagini mentali, nelle dinamiche relazionali, nella sfera sessuale, nella percezione del corpo, nell’organizzazione della vita.
Fa differenza nella nostra inquadratura del mondo, e la nostra fotografia è necessariamente altra, perché la scattiamo da un angolo visuale diverso.
Vogliamo riappropriarci del nostro sguardo, scattare più foto possibili, e renderle visibili alle altre lesbiche, perché in esse riconoscano la loro stessa visuale, o un punto di partenza, e perché ognuna possa scattare la fotografia migliore per se stessa.
Amare una donna fa differenza.
Una differenza che non va appiattita, sminuita, rifiutata o negata.
Questa differenza è l’identità lesbica.
La nostra politica è il desiderio di mettere in luce e a fuoco la differenza, di costruire e rafforzare l’identità lesbica.
E non perché questo cambierà il mondo, ma perché migliorerà la qualità delle nostre vite.
Che cos'è il separatismo secondo noi
“Il separatismo è … dire si a noi stesse… è decostruire e rivalutare le percezioni e i giudizi esistenti. … sottrarsi o separarsi non è l’opposto di partecipare: è piuttosto una forma di impegno. … La cosa più importante del separatismo è la rifocalizzazione, il rifocalizzarsi sulle lesbiche e su una struttura concettuale lesbica. Con la nostra attenzione, con la nostra focalizzazione, determiniamo ciò che è
significativo e cosa non lo è. L’attenzione è attiva e creativa.” Sono alcune citazioni tratte da Lesbian Ethics di Sarah Hoagland e sono anche alcuni dei passaggi con cui meglio riusciamo a trasmettere le motivazioni della nostra scelta separatista intesa non solo come forma di reazione ma anche e soprattuto di azione. Il separatismo come momento di arricchimento, di forza e di incontro attraverso quello che
Sara Hoagland definisce, il connessionismo fra lesbiche.
Che cosa è la politica secondo noi
La politica è il valore che riconosco a me stessa. E quindi ad altre lesbiche.
La politica è valore comune su cui costruire progetti.
Essere lesbica, più o meno serenamente, vivere la dimensione privata del proprio lesbismo.
Essere lesbica senza saperlo o volerlo sapere.
La politica è “voler essere lesbica”, vivere una direzione consapevole, abbandonare la strada dell’istinto, della casualità che ci fa amare le donne e non gli uomini, come se fosse indifferente, e imboccare il percorso della differenza consapevole.
Nel confronto e nell’elaborazione di un gruppo.
Per questo la politica è forza reciproca che si conquista, non è potere.
La politica secondo noi: lontana dall’idea di partiti, di gerarchie, di segreterie e di spartizioni, vicinissima alla vita quotidiana, si afferma con il linguaggio, con le azioni, con le relazioni, con le scelte di vita, e ci definisce nei gesti quotidiani più semplici.